martedì 17 gennaio 2017

ARTMOVIE_Sull’orlo della gloria. La vita e le opere di Pino Pascali



TORNA ARTMOVIE CON “SULL’ORLO DELLA GLORIA”, IL DOCUMENTARIO SU PINO PASCALI

Il film documentario di Maurizio Sciarra, realizzato da un’idea di Anna D’Elia, è un omaggio all’artista. La Fondazione Pino Pascali lo presenta il 21 gennaio alle 19

La Fondazione Pino Pascali inaugura il 2017 con la presentazione e la proiezione il 21 gennaio alle ore 19 del film documentario Sull’orlo della gloria. La vita e le opere di Pino Pascali, firmato dal regista Maurizio Sciarra, da un’idea della critica d’arte Anna D’Elia e sostenuto da Apulia Film Commission. Il film, che sarà presentato dalla direttrice del Museo, Rosalba Branà, nell’ambito di ArtMovie il ciclo di appuntamenti dedicati alla relazione tra arte contemporanea e cinema promossi dalla Fondazione Pino Pascali, e raccontato da Sciarra e D’Elia, è un omaggio a Pino Pascali girato in Puglia, a Roma, Parigi, Londra, New York, nato con l’obiettivo di ricostruire la vicenda umana e artistica dell’artista, morto tragicamente nel 1968 a soli 33 anni e del quale la Fondazione, che ospita l’evento, porta il nome.

"Sull’orlo della gloria", con la partecipazione dell’attrice Paola Pitagora, mette in luce le diverse anime di Pascali: attraverso le persone che sono entrate in contatto con lui intervistate nei luoghi dove l’artista è vivo grazie alle sue opere, emerge il suo mondo innovativo e geniale, l’azione di un precursore di tendenze e movimenti. 

Tra i personaggi coinvolti ci sono la storica dell’arte Angela Rorro, che si sofferma sulle principali questioni storiche e interpretative legate all'opera di Pascali; l’artista e gallerista Topazia Alliata che rivela nel film alcuni aspetti segreti e sconosciuti della vita di Pascali. Lo scenografo Dante Ferretti testimonia sull’anima da scenografo di Pascali e del loro incontro negli studi Rai, mentre lo storico dell’arte Vittorio Rubiu esprime la sua opinione in merito allo spinoso problema legato al rifacimento di sue opere effimere. 

Il critico d’arte Pietro Marino affronta invece il rapporto di Pascali con la cultura mitica e le radici mediterranee, mentre l’artista Claudio Palmieri rifà una delle "Ragnatele" negli spazi della Fondazione Pascali di Polignano a Mare. Il restauratore della Gnam – Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Rodolfo Corrias racconta le difficoltà legate al restauro e alla manutenzione delle opere di Pascali con particolare riferimento all’opera “32 mq di mare circa”. Fabio Sargentini, storico gallerista de L’Attico, Roma, reca testimonianza sulla vita artistica di Pascali nelle sue diverse fasi e racconta numerosi episodi della loro amicizia. Non mancano i racconti della scrittrice Toni Maraini e del critico d’arte Alberto Boatto, entrambi compagni di strada dell’artista.

Michelangelo Pistoletto, infine, riannoda le fila che legavano, a metà degli anni sessanta, le ricerche artistiche degli artisti romani e dei torinesi, ricordando l'incontro personale con Pascali nel 1966 prima a Roma e poi a Torino, dove grazie al suo intervento il gallerista Gian Enzo Sperone organizzò la mostra sulle opere del ciclo “Armi”.

A Pino Pascali mi lega un’antica passione. – racconta il regista Maurizio Sciarra - Ho amato le sue opere da quando ho avuto l’età della ragione artistica, da quando il mio approccio alla fotografia è stato mediato dalla passione per l’arte contemporanea. Le sue opere dissacranti, profonde ma insieme divertenti, punto di incontro tra rottura degli schemi dell’arte così come era fino a quel momento e ricerca di linguaggi nuovi, mi hanno subito attratto. I materiali da lui utilizzati, oggetti comuni trasfigurati, materiali di ogni giorno decontestualizzati, mi facevano pensare a come tutto ciò che abbiamo banalmente sotto gli occhi può trasformarsi in arte, se una forte idea e una forte volontà lo decidono.

Il documentario è prodotto da Francesco Lopez, Leonardo Paulillo, Tore Sansonetti, Maurizio Sciarra per Oz Film in ass. con l’Associazione Culturale Fuoricentro ed il sostegno di Apulia Film Commission. (segue in allegato)


Credits
Prodotto da Francesco Lopez, Leonardo Paulillo, Tore Sansonetti, Maurizio Sciarra
Una produzione Oz Film in ass. con l’Associazione Culturale Fuoricentro. 
Da un’idea di Anna D’Elia 
Regia – Maurizio Sciarra
Soggetto e sceneggiatura – Anna D’Elia, Maurizio Sciarra
Direttore della fotografia – Federico Annicchiarico, Guglielmo Bianchi
Fonico – Corrado Riccomini, Luca De Marinis, Renato Minichelli, Jerome Ayasse
Montaggio – Letizia Caudullo
Musiche – Lele Marchitelli
Con il sostegno di Apulia Film Commission e la partecipazione di Paola Pitagora
Distribuzione – Oz Film

Presentazione e proiezione: 
21 gennaio ore 19. Intervengono Maurizio Sciarra e Anna d’Elia. 
Fondazione Pino Pascali
Via Parco del Lauro, 119 – 70044 Polignano a Mare (BA) – ITALY +39 080 4249534

Ingresso gratuito su prenotazione (fino a esaurimento posti): stampa@museopinopascali.it
press: Santa Nastro snastro@gmail.com +39 3928928522


SEQUELA



Mostra collettiva di arte contemporanea a cura di Leonardo Regano
28 gennaio - 12 febbraio 2017


Ex Chiesa di San Mattia
Via Sant’Isaia, 14a - Bologna


Nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Mattia, a Bologna, viene accolta la mostra collettiva “Sequela”, dal 28 gennaio al 12 febbraio, promossa dal Polo Museale dell’Emilia Romagna e dalla Nuova Galleria Morone di Milano.

L’esposizione, a cura di Leonardo Regano, nasce da una riflessione laica sul senso del sacro nella vita contemporanea e su come il rapporto con la spiritualità venga oggi vissuto e raccontato dalle arti visive. Il titolo scelto, di derivazione evangelica, è qui proposto in riferimento al testo di Bonhöffer (1937) riprendendo dal pensiero del teologo tedesco la necessità di un approccio alla religione meno dogmatico e più aderente alla rivelazione biblica. Una necessità di un contatto con la religiosità che si riveli non mediato ma intimo, capace di superare la crisi di valori che pervade la cultura occidentale contemporanea.

Le arti visive, cartine tornasole di una società in perenne cambiamento, hanno registrato fin da subito questo nuovo bisogno di spiritualità. “Sequela” è un confronto tra tre generazioni d’artisti, scelti per raccontare come negli ultimi quarant’anni sia stato vissuto e sia cambiato questo approccio al sacro e alla spiritualità.

In questo dialogo tra linguaggi ed esperienze creative differenti, l’ex Chiesa di San Mattia offre importanti spunti di riflessione agli artisti coinvolti, che moduleranno il loro lavoro anche in funzione del luogo ospitante.



Sono coinvolti: Elizabeth Aro, Davide Benati, Mariella Bettineschi, Letizia Cariello, Maria Cristina Carlini, Daniela Comani, Giulia Dall’Olio, Francesco Diluca, Domenico Grenci, Gencay Kasapçi, Julia Krahn, Maria Lai, Maurizio Osti, Elisabeth Scherffig, Fausta Squatriti, Bill Viola.



Sabato 28 gennaio si terrà inoltre la performance di Julia Krahn alle ore 20.00





INFORMAZIONI GENERALI

Titolo: Sequela
A cura di: Leonardo Regano

Enti promotori:
Polo Museale dell’Emilia Romagna e Nuova Galleria Morone, Milano
Sede: Ex Chiesa di San Mattia, via Sant’Isaia 14a, Bologna
Date: 28 gennaio – 12 febbraio 2017

Orari:
sabato 28 gennaio 10.00-24.00
domenica 29 gennaio 10.00-20.00;
da giovedì – domenica 16.00 – 20.00
altri giorni su appuntamento


Ingresso gratuito

Info: URP Polo Museale Emilia Romagna
tel. 0514209406 pm-ero.urp@beniculturali.it


Promozione e comunicazione:
Polo Museale Emilia Romagna
tel. 0514209406 - pm-ero.urp@beniculturali.it
www.polomusealeemiliaromagna.it

Per Maria Cristina Carlini:
IBC Irma Bianchi Communication
tel. +39 02 8940 4694 - mob. + 39 328 5910857 - info@irmabianchi.it

Nuova Galleria Morone
via Nerino 3, 20123 Milano – Italy
tel. 02 72001994
fax. 02 72002163



Si ringrazia:
Il Laboratorio degli Angeli Srl, Bologna, sponsor tecnico per l'allestimento
Per Letizia Cariello si ringrazia Galleria Massimo Minini, Brescia
Per Giulia Dall'Olio Massey Luben Gallery, New York e Galerie Isabelle Lesmeister, Regensburg
Daniela Comani ringrazia Galleria Studio G7, Bologna

domenica 15 gennaio 2017

Devin Kovach. An Eye Wide Open

Devin Kovach
An Eye Wide Open
a cura di Pia Candinas

Vernissage
21 gennaio, 2017 dalle 11.00 alle 13.30
21 gennaio - 18 febbraio, 2017

L’Intragallery di Napoli ha il piacere di annunciare il secondo appuntamento della serie di mostre “Giovani artisti americani in Italia”, presentando il lavoro di Devin Kovach.
La mostra, curata da Pia Candinas, sarà inaugurata il 19 gennaio 2017 alle 11.00, e rimarrà aperta fino al 18 febbraio 2017.
L’artista ha trasformato lo spazio della galleria in un’istallazione che manipola la luce dirigendo la nostra attenzione verso proiezioni filmiche, stampe, disegni, fotografie e oggetti tridimen- sionali. Un piccolo modello di un panorama arrotondato ci ricorda che il nostro campo visivo è in realtà l’interno di una sfera, dal cui centro noi guardiamo verso ’esterno.
La rappresentazione bidimensionale è resa possibile dal posizionamento di un piano (“picture plane”) che serve ad appiattire un piccolo ritaglio in un’ampia sfera. Tracciando un paesaggio su una lastra di plexiglas con un attrezzo fatto in casa, Devin crea un’immagine unica per un occhio diretto lungo una determinata linea visiva attraverso quella specifica finestra. Utilizzando materiali semplici e un equipag- giamento rudimentale secondo lo spirito del fai da te, dimostra che nessuna realtà oggettiva e classica può esistere al di fuori dell’esperienza-corpo registrata in un istante spaziale e temporale particolare. Il suo lavoro mostra anche come uno specifico punto di osservazione riveli la soggettività ed evenienza nell’esperienza umana.
Parole dell’artista: “... è noioso e scomodo. L’occhio comincia a bagnarsi di lacrime sotto lo sforzo di una prolungata messa a fuoco. L’inspirazione e l’espirazione o una casuale brezza o una volata di vento sono sufficienti a far perdere il punto di osservazione e a dover ricominciare la procedura da capo. Ciò nondimeno, quando l’occhio si distoglie e l’osservatore si allontana, rimane sulla lastra una trascrizione delle particolari condizioni spaziali del punto di osservazione dal quale si stava guardando”. Kovach è affascinato dal modo in cui la luce rende le forme visibili nello spazio. Al contrario dei suoi disegni, che utilizzano il linguaggio astratto e “spirituale” della linea, le sue stampe fotografiche di semplici oggetti e di spazi interni, resi entrambi visibili e quasi invisibili da una luce accecante ed obliqua, si basano sul blu chiaroscuro della antica tecnica della cianotipo. Il sorprendente risultato è assicurato dal contrasto tra le cose reali e solide catturate dalla fotocamera in un momento reale del tempo-spazio, e l’astratta tensione ottenuta attraverso una composizione classica, quasi costruttivista.

Orario galleria: dal martedi al venerdi 10.30/13.30 e 16.30/19.30, sabato 10.30

Franco Menicagli. Intervallo


a cura di Pietro Gaglianò
opening mercoledì 11 gennaio, ore 18.30
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze


Franco Menicagli presenta in mostra una serie di lavori, tutti di recentissima produzione, in un allestimento progettato espressamente per la Srisa Gallery. Intervallo è una riflessione sulla scultura, sull’imprevedibilità della forma, sulla cedevolezza del materiale sotto lo sguardo dell’artista. Sisma, il titolo di alcune delle sculture in mostra, si riferisce a un possibile paesaggio, alla distanza tra gli oggetti e le loro descrizioni, all’improvvisa apertura di significato operata dall’arte.

Nato a Campiglia Marittima, vive e lavora in Italia, e nel 2004 ha cofondato MDT Studio a Prato, uno spazio no profit per l’arte contemporanea. Tra le recenti mostre personali: “Meccano”, Egg Gallery, Livorno (2016); “Cemento”, Moo Gallery, Prato (2016); “A CHI NON PIACE GUARDARE IL CIELO?”, Installazione Site specific installation per il cortile di Palazzo Strozzi, Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (2014); “Maugeri + Menicagli”, Die Mauer Arte Contemporanea, Prato (2013); MARS, Milan Artist Run Space, Milano (2012). Tra le molte collettive “Fine del possibile, tra l’esausto e l’esaustivo”, Frittelli Art Gallery, Firenze (2016); “Esploratori, Chiostro del Levante”, complesso universitario, piazza Brunelleschi, Firenze (2016); “Eremi Arte, Percorcorsi tra arte natura spiritualità”, Sulmona, Sant’Angelo in Vetuli (2016); “Ripensare il medium: il fantasma del disegno, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno (2015); 8°biennale di arti grafiche, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno (2015); “Io vedo, io guardo” Artforms, Prato (2015); Madeinfilandia, Pieve a Presciano (2015); The Wall (archives)#10, Assab One, Milano (2015); Grand Hotel, SMS Santa Maria della Scala (2015); “Prière De Toucher” MARS Milano (2014); “Uno sguardo laterale” Galleria Klovievi Dvori, Zagabria (2014)



Parallelamente nel Srisa Project Space si inaugura la mostra collettiva L’Arca di Noè con i lavori di Albien Alushaj, Arbër Elezi e Dhimitraq Kote.







Franco Menicagli
Intervallo
a cura di Pietro Gaglianò
opening mercoledì 11 gennaio, ore 18.30 - la mostra rimarrà aperta fino a sabato 18 febbraio
Lunedi – Venerdi 10:00 – 21:00 - ingresso libero
SRISA Gallery of Contemporary Art - Santa Reparata International School of Art
Via San Gallo 53r, 50129 Firenze
055 4627374 - info@santareparata.org - www.santareparata.org/gallery/gallery_home.html

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Intervallo
Franco Menicagli
curated by Pietro Gaglianò 
opening January 24, h. 6.30 pm
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze


Franco Menicagli presents a series of recent works expressly conceived for SRISA Gallery. 
Intervallo (interval) is a reflection about the unpredictability of the form and malleability of material under the gaze of the artist. Sisma (Earthquake), the title of some sculptures present in the exhibition, refers to a possible landscape, to the distance between objects and the words that describe them, and to the sudden opening of meaning triggered by art.

At SRISA Project space, during the same period, one can also view "L’Arca di Noè " a group show by Albien Alushaj, Arbër Elezi, Dhimitraq Kote. SRISA Project space is located in the new SRISA 3d campus in via Santa Reparata 19/r - a space with a distinct program in relation to SRISA Gallery.


Intervallo
Franco Menicagli

Curated by Pietro Gaglianò
opening January 11, h 6.30 pm
January 11 - February 18 2017
mon-fry 10:00 am – 9:00 pm
free entrance

SRISA Gallery of Contemporary Art - Santa Reparata International School of Art
Via San Gallo 53r, 50129 Firenze

pubblica: 

sabato 14 gennaio 2017

Daunia Land Art_Storie di Attraversamenti



Il prossimo 21 Gennaio presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia, alle ore 18, Daunia Land Art avrà il piacere di chiacchierare con lo scrittore Antonello Caporale di storie di attraversamenti, parlando di passato, di presente, di testimonianze, di paesaggio, di valori e valorizzazioni, di luoghi da vivere e di nuove possibilità per il territorio.

Parteciperanno alla conversazione Giuliano Volpe, archeologo e Presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici del Mibact; Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, dell’Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio presso la Regione Puglia; Lia De Venere, critico d’arte contemporanea, curatore e già docente di Storia dell’arte contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti e l’Università di Bari, Silvia Pellegrini, dirigente del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio sezione Beni Culturali

Con lo sguardo e la voce di Antonello Caporale, ArcheoLogica srl racconta Daunia Land Art: un piccolo viaggio condotto tra arte, storia, volti e speranze nei paesaggi di Capitanata.

Per info:


pubblica: 

SENSIBILE COMUNE - LE OPERE VIVE

Galleria Nazionale d’Arte moderna e Contemporanea – Sala delle colonne - Viale delle Belle Arti 131 - Roma

SENSIBILE COMUNE - LE OPERE VIVE
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
14 - 22 gennaio 2017 

a cura di Ilaria Bussoni, Nicolas Martino, Cesare Pietroiusti

Sensibile Comune - Le opere vive è una mostra che si terrà negli spazi della Galleria Nazionale di Roma dal 14 al 22 gennaio 2017, realizzata in occasione di C17 - The Rome Conference on Communism (18-22 gennaio 2017). 20 opere scelte della collezione permanente e 20 artisti invitati a confrontarsi con i lavori, tra gli altri, di Piero Manzoni, Alberto Burri, Toti Scialoja, Giulio Paolini, Medardo Rosso, Marcel Duchamp, Filippo Palizzi, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giulio Turcato, Pino Pascali, Lucio Fontana. 

Tra gli artisti invitati: Claire Fontaine, Gian Maria Tosatti, Dora Garcia, Davide D'Elia, Fiamma Montezemolo, Danilo Correale, Domenico Antonio Mancini, Giuliano Lombardo, Rene Gabri e Ayreen Anastas, Rossella Biscotti, Kinkaleri, Elisabetta Benassi, Cristina Kristal Rizzo, Simone Bertugno e Mike Watson (Loal – League of Art Legends), Pablo Echaurren... Negli spazi della mostra si alterneranno ogni giorno performance (Andrea Lanini, Lancelot Hamelin), proiezioni (Guy Debord, Fabrizio Ferraro), dibattiti (Giacomo Marramao, Elettra Stimilli, Paolo Virno), reading poetici (Œ, Lidia Riviello) e uno sleep concert (Matteo Nasini). 

Ad articolare l’evento saranno – oltre alla conferenza di C17 sul «Comunismo del sensibile» (con Jacques Rancière, Michael Hardt, Alexei Penzin, Manule Borja-Villel, Claire Fontaine) – due tavole rotonde: una dedicata all’archivio (con Mario Tronti, Manuel Borja-Villel, Marco Scotini) e un’altra alla curatorialità (con Carolyn Christov-Bakargiev, Marco Baravalle, Annarosa Buttarelli, Tarek Elhaik, i restauratori della Galleria). 

La mostra prevede 6 sezioni: opere all'ennesima e opere incurabili (in relazione alle opere della Galleria Nazionale), opere in lotta (con presentazioni di archivi cartacei – Archivio Valle, Macao, Sale Docks – e di un archivio digitale basato su un software open source per la creazione dal basso di una rete di archivi), opere in fuga (proiezioni), opere in costruzione (opere costruite in diretta durante i giorni della mostra, tra cui un’improvvisazione musicale con Michele Rabbia, Ludovico Takeshi Minasi, Daniele di Buenaventura) e opere in contemplazione (dissonanze sensoriali dal vino naturale con Giampalo Gravina e Armando Castagno, dalla volta celeste con Franco Piperno e il giardino con Lucilla Zanazzi e Andrea Di Salvo). 

Sono inoltre previste due serate – il 19 e il 20 gennaio dalle 18.00 alle 24.00 – dedicate alle Parole Comuni tra diverse pratiche estetiche e narrative, promosse dall’Institut Français Italia, con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati e dell’Accademia di Francia Villa Medici a Roma, nell’ambito del progetto internazionale La Nuit des Idées. A pièce di danza e teatro (Alexandre Roccoli, Muta Imago, Nhandan Chirco e Branko Popovic) e proiezioni di film d’artista (Kader Attia, Adrian Paci, Jean-Marie Straub, Malastrada) si alterneranno le prese di parola di Jacques Rancière, Etienne Balibar, Pierre Dardot, Christian Laval, Franco Berardi Bifo, Morgane Merteuil, Andrea Carlino, Giorgio Passerone e le performance di Alex Cecchetti e Claire Fontaine.

La mostra nasce dal lavoro sviluppato nel collettivo #C17 per C17 - The Rome Conference on Communism, dal lavoro della rivista OperaVivaMagazine, e da un seminario organizzato dalla Fondazione Lac o Le Mon / cafausica.

C17 - THE ROME CONFERENCE ON COMMUNISM 

Parallelamente alla mostra Sensibile comune. Le opere vive, si svolgerà il convegno internazionale C17 - The Rome Conference on Communism, dal 18 al 22 gennaio presso Esc – Atelier Autogestito e gli spazi della Galleria Nazionale. Al convegno, articolato in 5 conferenze e 4 workshop, parteciperanno, tra gli altri: Étienne Balibar, Bruno Bosteels, Luciana Castellina, Pierre Dardot, Claire Fontaine, Michael Hardt, Augusto Illuminati, Christian Laval, Christian Marazzi, Giacomo Marramao, Morgane Merteuil, Sandro Mezzadra, Antonio Negri, Alexei Penzin, Jacques Rancière, Trebor Scholz, Enzo Traverso, Mario Tronti, Paolo Virno, Saskia Sassen... 

Per C17 – The Rome Conference on Communism, la Galleria Nazionale ospiterà, in particolare, i 4 workshop (il 19 e 20 gennaio nella Sala delle Colonne e nella Sala Via Gramsci, ore 9.30-13.00) e la conferenza «Comunismo del sensibile» (il 21 gennaio nella Sala delle Colonne, ore 11.00 – 15.00).


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LISTA ARTISTI E PARTECIPANTI

OPERE ALL’ENNESIMA

Artisti invitati:
Anemoi, Elisabetta Benassi, Simone Bertugno e Mike Watson Watson (Loal – League of Art Legends), Rossella Biscotti, Lu Cafausu, John Cascone, Corrado Chiatti, Luca Coclite, Danilo Correale, Davide D'Elia, Antonio della Guardia, Emilio Fantin, Claire Fontaine, Giulia Gabrielli, Dora Garcia, Francesca Grilli, Emily Jacir, Kinkaleri, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Olivier Kosta-Théfaine, Sandra Lang, Andrea Lanini, Giuliano Lombardo, Eva Macali, Domenico Antonio Mancini, Fiamma Montezemolo, Luca Musacchio, Matteo Nasini, Mattia Pellegrini e Jesal Kapadia, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce, Cristina Kristal Rizzo, Carola Spadoni, Gian Maria Tosatti.

Artisti della collezione:
André Breton, Alberto Burri, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Juan Genoves, Emilio Isgrò, Ketty la Rocca, Piero Manzoni, Roberto Melli, Napoleone Nani, Filippo Palizzi, Pino Pascali, Giulio Paolini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Medardo Rosso, Toti Scialoja, Mario Tozzi, Giulio Turcato.

Partecipano:
Carlo Bordini, Pietro Gaglianò, Jacopo Galimbertii, Dario Gentili, Lancelot Hamelin, Giacomo Marramao, Muriel Mayette-Holtz, Arianna Ninchi, Elisa Ottaviani, Laura Piccioni, Lidia Riviello, Alexei Penzin, Elettra Stimilli, Carla Subrizi, Giacomo Trinci, Paolo Virno.

OPERE INCURABILI

Artisti della collezione:
Carlo Alfano, Lucio Fontana, Eliseo Mattiacci, Pino Pascali, Paul Van Hoeydonck.

Partecipano:
Marco Baravalle, Annarosa Buttarelli, Paola Carnazza, Carolyn Christov-Bakargiev, Karmen Corak, Rodolfo Corrias, Tarek Elhaik, Maria Profiri, Luciana Tozzi.

OPERE IN COSTRUZIONE

Artisti invitati:
Ayreen Anastas e René Gabri, Casamatta e Il Genio Collettivo (Nadia Arancio, Maria Hélène Bertino, Buio Blu, Luca Cechet Sansoé, Alessandra Cianelli, Andrea Coppola, Chiara De Dominicis, Maddalena Fragnito, Donatello Fumarola, Luciano Gagliardo, Manlio Garavaglia, Angelo Mancuso, Francesca Maciocia, Claudia Marelli, Fiorenza Orto, Stefania Palermo, Giorgio Palumbo, Mala Queen, Stefano Roveda, Marco Salvatico, Martin Volejnik), Daniele di Buenaventura, Fabrizio Ferraro, Non tanto precisi, Ludovico Takeshi Minasi, Michele Rabbia.

Partecipano:
Π(Elisa Davoglio, Marco Giovenale, Giulio Marzaioli, Simona Menicocci, Vincenzo Ostuni, Fabio Teti, Silvia Tripodi, Luca Venitucci, Michele Zaffaran).

OPERE IN LOTTA

Artisti e archivi:
Archivi Fondazione Baruchello, Archivio Giuseppe Garrera, Archivio Macao, Archivio Marincola, Museo conviviale dell’arte ir-ritata, Archivio Sale Docks, Archivio Teatro Valle Occupato, Artpool Art Research Center in Budapest, Pablo Echaurren, Centro di documentazione palestinese in Italia, Fondazione Echaurren Salaris, Radio Onda d'Urto, Arteideologia Forniture Critiche, Carmelo Romeo, Luciano Trina.

Partecipano:
Salvatore Gagliardo, Marco Baravalle, Gianfranco Baruchello, Franco Berardi Bifo, Manuel Borja-Villel, Emanuele Braga, Ilenia Caleo, Emiliano Campagnola, Nhandan Chirico, Roberto Comini, Carlo Costa, Wasim Dahmash, Maddalena Fragnito, Jacopo Galimberti, Gianni e Giuseppe Garrera, Emily Jacir, Pedro Lagoa, Nicolas Martino, Antar Mohamed Marincola, Despina Panagiotopoulou, Camilla Pin, Claudia Salaris, Marco Scotini, Carla Subrizi, Anna Szirmai, Lorenzo Teodonio, Mario Tronti, Nicola Valentino, Wu Ming 2, Elia Zaru.

OPERE IN FUGA

Film di:
Gianfranco Baruchello, Chiara Bettazzi e Gaetano Cunsolo, Maria Bertino, Simon Brodbeck e Lucie de Barbuat, Gaetano Cunsolo, Lucie de Barbuat, Guy Debord, Malastrada Film, Jurij Meden, Marilena Moretti, Antonella Sgambati, Tariq Teguia.

Partecipano:
Maria Hélène Bertino, Ilaria Bussoni, Donatello Fumarola, Alessandro Gagliardo, Enrico Ghezzi.

OPERE IN CONTEMPLAZIONE

Partecipano:
Alessandro Biagioli, Danilo Bitetti, Silvia Bordini, Ilaria Bussoni, Armando Castagno, Vanda de Valli, Salvatore Dell’Aquila, Marcello di Paola, Andrea di Salvo, Emanuele Dotti, Alberto Fanfani, Emilio Fantin, Giampaolo Gravina, Ana Horhat, Cristiana Mancinelli Scotti, Paola Massardi, Marco Mazzeo, Eugenia Natalino, Cesare Pietroiusti, Franco Piperno, Valerio Vigliar, Monica Sgandurra, Clelia Viecelli Giannotti, Lucilla Zanazzi, Rolando Zandri, Lucia Zanello.

LA NUIT DES IDEES / PAROLE COMUNI

Partecipano:
Kader Attia, Etienne Balibar, Franco Berardi Bifo, Benoist Bouvot, Andrea Carlino, Alex Cecchetti, Nhandan Chirco, Pierre Dardot, Malika Djardi, Claire Fontaine, Muta Imago, Simon Krhal, Christian Laval, Igor Lečić, Malastrada Film, Morgane Merteuil, Adrian Paci, Giorgio Passerone, Branko Popović, Jacques Rancière, Alexandre Roccoli, Marco Sanchirico, Jean-Marie Straub.
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SENSIBILE COMUNE – LE OPERE VIVE
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – 14/22 gennaio 2017

a cura di Ilaria Bussoni, Nicolas Martino, Cesare Pietroiusti
con l'assistenza curatoriale di: Laura Perrone, la consulenza per teatro e danza di Serena Soccio, il coordinamento di Sara Milano
Ingresso mostra: via Gramsci n. 69-71
contact@sensibilecomune.org

Media Partner: 
OperaViva Magazine
www.operaviva.info - info@operaviva.info

Ufficio Stampa Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
gan-amc.uffstampa@beniculturali.it | 06 32298328

C17 – THE ROME CONFERENCE ON COMMUNISM
Esc – Atelier Autogestito (via dei Volsci, 159) e Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (Sala Via Gramsci e Sala delle Colonne) – 18/22 gennaio 2017
info@communism17.org

OLTREPRIMA_la fotografia dipinta nell'arte contemporanea


Diciannove artisti a confronto dal 22 gennaio al 15 aprile 2017

Diciannove artisti a confronto con la fotografia dipinta, una mostra che traccia un percorso e definisce una possibile convivenza creativa tra pittura e fotografia e che non è solo una esposizione ma una riflessione vera e propria sul rapporto tra i due “dispositivi” e le sue possibili trasformazioni nel tempo.

Gli artisti protagonisti di Oltreprima sono Helena Almeida, John Baldessari, Luca Bertolo, Giuseppe De Mattia, Flavio Favelli, Franco Guerzoni, Marcello Jori, Ketty La Rocca, Piero Manai, Shirin Neshat, Luigi Ontani, Federico Pietrella, Arnulf Rainer, Gerhard Richter, Marco Samorè, Mario Schifano, Alessandra Spranzi e Ida Tursic&Wilfried Mille.

La mostra, organizzata dalla Fondazione del Monte in collaborazione con Photology e curata da Maura Pozzati e Fabiola Naldi, è allestita negli spazi di Via delle Donzelle 2 a Bologna.

L’inaugurazione, in programma sabato 21 gennaio alle ore 18.00, precede l’apertura ufficiale della mostra, visitabile dal 22 gennaio al 15 aprile 2017, con ingresso libero dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00.

Aperture straordinarie in occasione di ART CITY Bologna sabato 28 gennaio dalle 10.00 alle 24.00 e domenica 29 gennaio dalle 10.00 alle 19.00.